D'annunzio

GABRIELE D'ANNUNZIO

By Aurypiz
  • Nascita

    Gabriele D'Annunzio nasce a Pescara da una famiglia borghese. Il padre è poco fedele alla moglie ed aveva avuto cinque figli
  • Period: to

    PERIODO GIOVANILE

  • Collegio Cicognini

    All'età di 11 anni D'Annunzio viene mandato dal padre al Collegio Cicognini di Prato, dove si fa notare per essere un genio e non per la disciplina. D'Annunzio tiene alcuni taccuini in cui appunta le sue riflessioni.
    LETTURE: Manzoni, Byron, Goethe e storiografia
  • Termine degli studi liceali e Elda Zucconi

    D'Annunzio termina gli studi liceali, durante i quali scopre le "Odi barbare" di Carducci, e nell'ultimo anno di liceo si era innamorato di Elda Zucconi, la moglie di un insegnante di lingua del liceo.
  • Ritorno a Pescara e "Cenacolo michettiano"

    Dopo il liceo, ritorna a Pescara dove fonda un gruppo, chiamato "Cenacolo michettiano o dannunziano", con due amici, Michetti, un pittore, e Tosti, un musicista e compositore. Il gruppo si occupa di musica, letteratura e pittura e si ritrova a Francavilla a Mare
  • Roma

    Si trasferisce a Roma per frequentare all'università la facoltà di lettere, ma interrompe gli studi e preferisce vivere tra i salotti mondani e redazioni di giornali
  • Period: to

    FASE ESTETIZZANTE

    Secondo i principi dell'estetismo, bisognava trasformare la propria vita in un'opera d'arte e l'immagine dell'esteta è una forma di risarcimento dalla degradazione dell'artista. D'Annunzio si crea la maschera dell'esteta, dell'individuo superiore e di estrema sensibilità che rifiuta la mediocrità del mondo borghese, e si rifugia in un mondo di pura arte. In questa fase nel mondo romano fa amicizia con pittori preraffaeliti e fa moltissime letture (estetismo,preraffaelismo e naturalismo francese)
  • Maria Hardouin Gallese

    Superata l'infatuazione per Elda Zucconi, intraprende una relazione amorosa con Maria, una duchessa di un'alta famiglia romana. Lei sarà la prima e l'unica moglie di D'Annunzio, che inizia a salire di grado nell'ambiente giornalistico romano
  • Barbara Leoni

    La relazione amorosa con la moglie si indebolisce e intraprendere una relazione scandolosa (dato che era extraconiugale) con Barbara Leoni, una donna romana di Trastevere e moglie di un conte
  • Servizio militare

    D'Annunzio dal 1889 al 1890 presta il servizio militare a Roma
  • Fuga a Napoli

    D'Annunzio si trasferisce a Napoli per sfuggire ai creditori e scrive sul "Mattino", un importante giornale legato all'ambiente culturale di Matilde Serao e Edoardo Scarfoglio. Qui coltiva il suo interesse per la filosofia di Nietzsche e per la narrativa russa e di Dostoevskj
  • Relazione con Maria Gravina

    D'Annunzio intraprende una relazione extraconiugale con una principessa napoletana, sposata con 4 figli. Maria abbandona il marito per D'Annunzio e il marito intenta una causa di adulterio contro l'amante della moglie. Dalla relazione con Maria, nasceranno due figli
  • Fuga in Abruzzo

  • Period: to

    FASE DELLA BONTA'

  • Period: to

    FASE SUPEROMISTICA O NIETZSCHIANA

    D'Annunzio, sotto l'influenza della filosofia di Nietzsche, esalta l'individuo eccezionale, posto al di sopra della morale comune, che domina la realtà con energia e razionalità.
  • Amicizia con Eleonora Duse

    Conosce a Venezia Eleonora Duse, attrice in primo piano in Italia. Il suo rapporto con la donna è una relazione di lavoro, sentimentale e piuttosto travagliata e con lei ha modo di compiere vari viaggi
  • Trasferimento a Settignano (Toscana)

    D'Annunzio affitta la Villa La Capponccina vicino a Firenze e qui allestisce i suoi desideri e una "depandance" per Eleonora Duse
  • Viaggio in Grecia

    D'Annunzio fa un viaggio sullo yaucht del direttore del "Mattino", Scarfolio. Il viaggio, che era nato per essere una goliardata, fa maturare D'Annunzio e gli fa riscoprire il mondo antico, la bellezza e la tragedia greca
  • Elezione come deputato della Destra Parlamentare

    INIZIO DELLA SUA CARRIERA POLITICA
  • Passa dalla parte della Sinistra

  • Interruzione della relazione con Eleonora Duse

  • Relazione con Alessandra Rudinì

    Alessandra Rudinì è la figlia del Presidente del Consiglio, vedova con due figlie. La loro relazione non dura molto: dopo che la donna si ammala, si fa suora e si riscatta nella scelta di vita conventuale
  • Relazione con Giuseppina Mancini

    Giuseppina è una contessa particolare che si ammalerà di crisi isteriche
  • Fuga in Francia

    D'Annunzio fugge in Francia per sfuggire ai suoi creditore e mette all'asta tutti i beni della sua villa a Settignano. In Francia fa amicizia con un musicista e panista, Claude Debussy, con gli ammiratori di Wagner e con una ballerina ed attrice, Ida Rubenstein
  • Trasferimento a Parigi

    Dalla Francia scrive articoli sul Corriere della Sera, nei quali si mostra con le sue idee interventiste (come anche nei suoi discorsi pubblici)
  • Cantore della patria e spostamento sul fronte

    Dopo aver intuito l'imminente scoppio della guerra e che ci potrebbe essere spazio per lui, rientra in Italia e si propone, grazie alle sue capacità oratorie, come CANTORE DELLA PATRIA. Tiene due discorsi, uno a Quarto e uno in Campidoglio, dove sprona il Paese ad entrare in guerra. Parte per il fronte e vive la guerra in prima persona. Il maggio radioso, il discorso di Quarto e le sue avventure militari (bombardamento baia di Carenza, incursione su Piola, la Beffa di Buccari e volo su Vienna)
  • Incidente su idrovolante e trasferimento a Venezia

    Preso il brevetto da pilota, D'Annunzio ama combattere in aereo. Il 16 gennaio del 1916, tuttavia, rimane ferito ad un occhio con una mitragliatrice durante un viaggio su un idrovolante. Nonostante i tentativi di salvare l'occhio, lo perderà e si mostrerà per il resto della sua vita con un occhio bendato. Passa il periodo di convalescenza a Venezia, in una casetta rossa di un nobile tedesco, dove scrive il "Notturno".
  • Occupazione di Fiume

    D'Annunzio occupa con i suoi soldati la città di Fiume, un gesto che mette sotto scacco tutta l'Europa. L'esperienza di Fiume non è stata solo militare perchè il Nostro, insieme ad Alceste De Ambris, si impegna a scrivere una costituzione, La CARTA DEL CARNARO. Viene ritenuta da molti la prima costituzione democratica, pur essendo una carta morta, e che avrebbe conferito all'Italia un ordinamento che le mancava
  • "Natale di sangue"

    Il Primo Ministro nel Natale del 1920 fa bombardare il Palazzo Comunale di Fiume. D'Annunzio, sentendosi abbandonato dallo Stato e amante della vita goliardica, decide di ritirarsi.
  • Proseguimento della relazione con Luisa Baccara

    D'Annunzio porta avanti la relazione iniziata durante il conflitto con Luisa Baccara, anche se non mancano serate con prostitute della periferia di Milano
  • Trasferimento a Gardone

    Dopo un breve periodo trascorso a Venezia, si trasferisce a Gardone nella Villa Cargnacco, oggi nota come il "Vittoriale degli italiani". Qui D'Annunzio ha intenzione di raccogliere tutti i suoi cimeli, soprattutto quelli legati alla vita militare, e si cimenta nella scrittura fatta di ricordi e nella prosa d'arte
  • Principe di Montenevoso

    I rapporti con il Fascismo sono ambigui: inizialmente Mussolini aveva appoggiato la questione fiumana, ma in cambio di voti e di denaro in un secondo momento se ne distacca; D'Annunzio, personaggio di libera iniziativa, infastidiva i Fascisti dato che non collima con loro su tutti i principi (es. mancata partecipazione alla Marcia di Roma). Mussolini per tenere buono D'Annunzio gli dà aiuti economici e lo elegge Principe di Montenevoso, indipendentemente dalle sue origini borghesi.
  • Morte

    D'Annunzio muore di emorragia celebrale