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Rivoluzione francese

  • Convocazione Stati Generali

    Convocazione Stati Generali
    In seguito alla guerra dei sette anni, la Francia si ritrovò all'interno di una grave crisi finanziaria, in quanto l’appoggio militare francese ai coloni aveva aumentato il debito pubblico. Luigi XVI decise di sottoporre a tassazione tutti i sudditi: tuttavia, qualsiasi tentativo di riforma fiscale risulta fallimentare per le resistenze dell'alta nobiltà e l'unica soluzione sembrano gli Stati Generali. Dopo alcune resistenze, Luigi XVI firmò tale convocazione per la primavera del 1789.
  • Period: to

    Fase monarchica

    A partire dall'apertura degli Stati Generali in Francia (il 5 maggio del 1789) fino al 10 agosto 1792 vi è la fase monarchica della rivoluzione francese, caratterizzata da una monarchia costituzionale definita dalla prima Costituzione del 1791: il 10 agosto 1792, infatti, la monarchia fu sospesa e l’Assemblea legislativa indisse l’elezione di una nuova assemblea, la Convenzione. Questa il 21 settembre 1792 nella sua prima seduta votò all’unanimità la proclamazione della Repubblica.
  • Creazione Assemblea nazionale

    Creazione Assemblea nazionale
    La questione della modalità di rappresentazione assai discussa prima dell'apertura degli Stati Generali restava tuttavia irrisolta anche il 5 maggio 1789: alcuni rappresentanti del terzo stato pertanto si riufiutarono di convalidare i risultati delle votazioni fino a che tutti i deputati non fossero radunati in una seduta comune.
    Il primo atto rivoluzionario è compiuto il 17 giugno: gli esponenti del Terzo Stato si dichiararono Assemblea Nazionale per definire una Costituzione scritta.
  • Giuramento della Pallacorda

    Giuramento della Pallacorda
    L'Assemblea nazionale il 20 giugno ritrovò sbarrata la porta che introduce al salone degli Stati Generali: il sovrano con ciò sta espellendo il terzo stato dalle rappresentanze cetuali. Questi decidono di riunirsi in una sala a Versailles e di giurare di non separarsi fino all'istituzione di una nuova Costituzione: verrà poi definito come giuramento della Pallacorda (in quanto la sala in cui si riunirono una volta era utilizzata per giocare a pallacorda).
  • Creazione Assemblea nazionale costituente

    Creazione Assemblea nazionale costituente
    Alcuni deputati eletti fra la nobiltà ed il clero decidono di riunirsi ai deputati del Terzo stato, con cui condividono alcune questioni politiche. I deputati si proclamano, dunque, Assemblea nazionale costituente, ovvero non più rappresentanza dei ceti, ma nazionale, che ha come obiettivo quello di dotare il regno di Francia di una costituzione scritta.
  • Licenziamento Necker

    Licenziamento Necker
    Luigi XVI e la corte, consapevoli del mutamento delle relazioni di potere, decisero di licenziare Necker, il quale è il ministro delle finanze, che è in costante comunicazione con Il terzo stato e gode di largo credere presso l’opinione pubblica, e mobilita le truppe, ordinando di circondare Parigi.
  • Mobilitazione masse urbane Parigi

    Mobilitazione masse urbane Parigi
    A Parigi le masse urbane si mobilitano spontaneamente contro le barriere doganali, edifici in cui transitano i grani provenienti dalle campagne. La mobilitazione, inizialmente, ha a che fare con esigenze materiali (necessità del pane), ma si trasforma in mobilitazione politica, in quanto alla notizia della Parigi circondata la folla si mobilita verso la Bastiglia, simbolo dell'assolutismo del potere regio, per cercarvi armi con le quali difendersi da un eventuale assalto del reparto regio.
  • Period: to

    Grande Paura

    All’interno delle campagne cominciò a diffondersi un sentimento di paura dovuto alla fuga dalle carceri di Parigi di briganti e vagabondi. Tale paura, unita alle voci di un’imminente congiura aristocratica, diede il via ad una rivolta antifeudale: comunità rurali si armarono e assalirono i castelli per bruciare gli archivi, in cui erano contenute le carte che avevano giustificato lo sfruttamento da parte del feudo.
  • Presa della Bastiglia

    Presa della Bastiglia
    Alla Bastiglia ci sono poche armi e detenuti: nasce una contrattazione, infatti una delegazione si reca all’interno per contrattare l’acquisizione delle poche armi presenti. La folla si mobilita ed uccide il capo della guarnigione, liberando i prigionieri. Tale evento è significativo poiché si salva la protesta politica guidata dai deputati del terzo stato, proteggendo indirettamente i risultati acquisiti a Versailles, rendendo impossibile un intervento regio repressivo.
  • Abolizione diritti feudali

    Abolizione diritti feudali
    A causa delle numerose rivolte, i deputati definirono l’abolizione dei diritti feudali, con l’obiettivo di demolire l’Antico regime. Tali provvedimenti, oltre ad abolire le corvée, cancellarono i privilegi fiscali di alcune città e sopprimerono la venalità delle cariche.
  • Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

    Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino
    Documento approvato dall’Assemblea nazionale costituente che costituisce l’atto di morte dell’antico regime, in quanto al suo interno sono presenti tre principi che rendono impossibile un ritorno ad una società di stampo cetuale: quelli di libertà, di eguaglianza e sovranità nazionale, declinati in 17 articoli. Afferma l’inalienabilità dei diritti naturali dell'individuo, cioè libertà personale, diritto di proprietà, libertà di espressione, e l'uguaglianza di ogni cittadino di fronte alla legge.
  • Giornate di ottobre

    Giornate di ottobre
    Un corteo di circa duemila donne parigine giunse di fronte al consiglio municipale di Parigi chiedendo pane e cercando armi. Esortate dalla Guardia Nazionale a presentare le loro richieste all'Assemblea costituente, il corteo, marciando Versailles, si triplicò. Il sovrano, davanti a tale folla, promise nuovi rifornimenti alimentari, acconsentì a firmare i nuovi decreti e fu costretto a trasferire la sua residenza nel palazzo di Tuileries, divenendo ostaggio dei deputati e del popolo.
  • Nascita Club giacobino

    Nascita Club giacobino
    Il club giacobino nel documento fondativo si da tre obiettivi: il primo è quello di discutere in anticipo le questioni che devono essere decise dall'Assemblea nazionale costituente, anche perché alcuni esponenti giacobini sono contemporaneamente deputati all'assemblea; il secondo obiettivo è quello di lavorare all'introduzione e al consolidamento della Costituzione; il terzo obiettivo è corrispondere con le altre società dello stesso genere che possono formarsi nel Regno.
  • Fuga di Varennes

    Fuga di Varennes
    Il re recriminava tutto ciò che era accaduto dall’apertura degli Stati Generali, ma ogni possibile accordo scomparve con la sua fuga a Varennes, ovvero il tentativo di fuggire velocemente dal territorio francese e di stabilirsi in territorio tedesco per raggiungere l’altra parte della corte. Tuttavia, Luigi e sua moglie vennero riconosciuti, arrestati e riportati a Parigi.
  • Massacro del Campo di Marte

    Massacro del Campo di Marte
    Dopo la fuga del sovrano, prese vita una crisi politica: pertanto, il 17 luglio 1791, guidati dai sanculotti, una folla decide di sfidare la sovranità dell’Assemblea richiedendo la deposizione del re e l’abolizione del monarca: il consiglio comunale ordinò di fare fuoco sulla folla, passando alla storia come massacro del Campo di Marte.
  • Prima Costituzione

    Prima Costituzione
    Il 3 settembre 1791 entrò in vigore la nuova Costituzione. Venne sciolta l’Assemblea costituente e si tennero le elezioni della nuova Assemblea legislativa. Questa stabilì che la Francia sarebbe divenuta monarchia costituzionale, fondata sulla separazione dei poteri: il sovrano possedeva il potere esecutivo, il comando dell'esercito, la nomina dei ministri alla conduzione della politica estera; l'Assemblea possedeva il potere legislativo; il potere giudiziario era posseduto dai magistrati.
  • Dichiarazione guerra all'Austria

    Dichiarazione guerra all'Austria
    Dopo che l'Austria aveva concordato con la Prussia e la Sassonia di intervenire militarmente contro la Francia se il re non fosse stato reintegrato nelle sue funzioni, la stessa Francia dichiarò guerra alla monarchia asburgica il 20 aprile del 1792.
  • Assalto alle Tuileries

    Assalto alle Tuileries
    In seguito all’assalto alle Tuileries del 10 agosto 1782, la monarchia fu sospesa e fu dato vita a un consiglio esecutivo provvisorio, il Comune insurrezionale, che costrinse l’Assemblea legislativa ad indire l’elezione di una nuova assemblea, la Convenzione.
  • Period: to

    Fase repubblicana

    La Convenzione il 21 settembre 1792 nella sua prima seduta votò all’unanimità l’abolizione della monarchia e la proclamazione della Repubblica. La Convenzione contemporaneamente elabora una nuova costituzione e detiene la sovranità (funzione legislativa ed esecutiva).
  • Proclamazione Repubblica

    Proclamazione Repubblica
    Mentre l’esercito volontario francese sconfisse i pussiami a Valmy, la Convenzione il 21 settembre 1792 nella sua prima seduta votò all’unanimità l’abolizione della monarchia e la proclamazione della Repubblica. La Convenzione contemporaneamente elabora una nuova costituzione e detiene la sovranità (funzione legislativa ed esecutiva).
  • Carte che documentano i rapporti del re con nobili controrivoluzionari

    Carte che documentano i rapporti del re con nobili controrivoluzionari
    La questione centrale della Convenzione era il rapporto con il sovrano. Tuttavia, il 20 novembre vennero scoperti nel palazzo di Tuileries delle carte che documentavano i rapporti del re con i nobili controrivoluzionari: ciò implicò la sua condanna a morte il 20 gennaio 1793.
  • Rivolta della Vandea

    Rivolta della Vandea
    La Francia, non potendosi più basare solo sull’esercito volontario, decretò una leva di 300 mila uomini, alla quale la regione della Vandea si rifiutò di aderire, stabilendo delle controrivoluzioni. Inoltre, per far fronte alle spese di guerra La Convenzione decise una nuova emissione di assegnati, causando l’inflazione. Nacquero così numerose proteste spontanee da parte del movimento degli “arrabbiati”.
  • Creazione Comitato di salute pubblica

    Creazione Comitato di salute pubblica
    Le tensioni economiche e politiche portarono la Convenzione a prendere nuovi provvedimenti di carattere eccezionale, tra i cui i più importanti prevedevano la creazione dei Comitati rivoluzionari di vigilanza in ogni comune, per segnalare e incarcerare i sospettati contro la sovranità popolare, e un Comitato di salute pubblica, ovvero l’organismo esecutivo della Convenzione, costituito da 9 membri rinnovabili ogni mese.
  • Insurrezione contro-rivoluzionaria

    Insurrezione contro-rivoluzionaria
    I giacobini invasero la Convenzione ed imposero l'arresto arbitrario di alcuni girondini Il 2 giugno 1793. Iniziò una vera e propria insurrezione contro-rivoluzionaria, ovvero un'aperta ostilità dell'assetto repubblicano. Anche in altre parti della Francia i girondini insorsero contro la Convenzione chiedendo l'istituzione di governi indipendenti, attraverso vere e proprie insurrezioni federaliste.
  • Seconda Costituzione

    Seconda Costituzione
    La Convenzione montagnarda approvò una nuova carta costituzionale, la quale oltre ai diritti sanciti nel 1789, indicava anche il diritto al lavoro, all'assistenza, all'istruzione, alla resistenza e all'insurrezione e veniva sancito il suffragio universale maschile e che il potere legislativo fosse attribuito ad un'assemblea, mentre quello esecutivo ad un consiglio costituito da 24 membri, eletto dall'assemblea. La sua applicazione venne sospesa e il governo passò al Comitato di salute pubblica.
  • Period: to

    Terrore

    In seguito all'assassinio di Marat, il potere iniziò a passare nelle mani dei giacobini. Pertanto, si aprì a settembre 1793 una nuova stagione definita come Terrore, un regime dispotico guidato da Robespierre basato su perquisizioni senza mandato e arresti senza imputazione. All'interno di tale regime per i giacobini era legittimo imporre la virtù con la forza e si attuarono processi e condanne a morte dei principali protagonisti della pressione moderata e realista.
  • Period: to

    Grande Terrore

    Nel giugno 1794 il Terrore assunse forme ancora più estreme: tale periodo (giugno-luglio 1794) è noto come il Grande Terrore, in quanto il Comitato stabilì che per gli avversari della rivoluzione la sola sentenza possibile fosse la pena di morte e, tale decisione, produsse circa 17 mila vittime.
  • Colpo di stato del 9 termidoro

    Colpo di stato del 9 termidoro
    Il 26 giugno 1794 il nuovo esercito repubblicano sconfisse gli austriaci ed occupò le Fiandre e, per causa di ciò, venne meno l'appoggio dei moderati alla politica di Robespierre. Tuttavia, fu proprio all'interno del Comitato che maturò la congiura: il 27 luglio 1794, ovvero il 9 termidoro, alcuni esponenti dell'ala moderata si unirono a quella estremista per mettere sotto accusa i tre esponenti del terrore, che vennero incarcerati e giustiziati il giorno seguente.
  • Period: to

    Terrore Bianco

    Le misure antigiacobine prese favorirono la ripresa delle forze realiste, che causarono sanguinose cacce ai sanculotti ed ai giacobini sopravvissuti, dando vita al cosiddetto Terrore bianco.
  • Ultimo tentativo insureazionale

    Ultimo tentativo insureazionale
    Il ripristino delle condizioni precedenti al terrore, nello specifico il ritorno al liberismo e la soppressione del maximum, provocò una dura crisi economica, caratterizzata da un’alta inflazione.
    Per tale motivo i sanculotti guidare un nuovo tentativo insurrezionale nella primavera del 1795 (insurrezione del 1° pratile) affinché venisse reintrodotto il calmiere dei prezzi ed entra in vigore la Costituzione del 1793: tale rivolta fu stroncata dall’esercito.
  • Terza Costituzione

    Terza Costituzione
    La terza Costituzione sancì il ripudio del diritto all'insurrezione, sottolinea il valore della proprietà come fondamento dell'ordine sociale e affermò il principio dell'uguaglianza tra i cittadini come uguaglianza civile, ma non politica. Il diritto di voto venne limitato ai francesi che pagavano le imposte dirette e, inoltre, il Parlamento viene diviso in due camere: il Consiglio dei cinquecento ed il Consiglio degli anziani. Il potere legislativo venne attribuito a un Direttorio.
  • Decreto dei due terzi

    Decreto dei due terzi
    Per evitare che il partito realista avesse la meglio nelle elezioni, causando un ritorno alla monarchia, venne approvato il Decreto dei due terzi, secondo il quale gli elettori erano obbligati a scegliere due terzi del nuovo Parlamento fra gli esponenti della Convenzione: ciò causò un colpo di Stato da parte delle forze realiste. Nonostante ciò, le elezioni videro un’affermazione delle forze monarchiche.
  • Congiura degli eguali

    Congiura degli eguali
    Il Direttorio ha serie difficoltà a contenere tentativi di colpi di stato provenienti sia dalla destra monarchica che da gruppi di orientamento filo-repubblicano radicale, tra cui quello che elabora il Manifesto degli eguali, ovvero la Congiura degli eguali.
    Il documento discute di eguaglianza delle ricchezze e lo strumento che si propone è l’abolizione della proprietà privata. Agisce quell’idea che l'eguaglianza civile ed una politica sono inesistenti senza l’eguaglianza delle ricchezze.
  • Colpo di stato del 18 fruttidoro

    Colpo di stato del 18 fruttidoro
    I trionfi militari non impedirono ai realisti di ottenere grandi successi nelle elezioni, aprendo una crisi politica tra Direttorio e camere: pertanto, il Direttorio decise di attuare un colpo di Stato. I principali esponenti realisti vennero arrestati e deportati e le lezioni annullate, furono introdotti controlli sulla stampa e rimessi in vigore decreti contro i preti refrattari e nobili emigrati: il risultato fu quello di consegnare il destino della rivoluzione all'esercito, cioè Napoleone.
  • Trattato di Campoformio

    Trattato di Campoformio
    Il Direttorio decise di attaccare l’Austria, ma le sue truppe vennero fermate. L’armata affidata a Napoleone Bonaparte raccolse, invece, numerosi successi nella campagna di Italia. Per fermare l’azione conquistatrice di Napoleone, l’Austria firmò il 17 ottobre 1797 il trattato di Campoformio, il quale sancì che la Francia ceda la Repubblica di Venezia all’Austria in cambio del riconoscimento della Repubblica cisalpina.
  • Colpo di stato del 18 brumaio

    Colpo di stato del 18 brumaio
    Con l’aiuto del fratello Luciano, Sieyès, Talleyrand e Fouché, Napoleone organizzò il colpo di Stato del 18 brumaio. Il Direttorio, in poche ore, venne esautorato ed i due Consigli legislativi furono sciolti; la sera venne abrogata la Costituzione del ‘95 e i poteri passarono ad un nuovo “consolato”, costituito da tre membri, ovvero Napoleone, Sieyès e Roger Ducos.