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UN SALTO NELL’ARTE

By Eli14
  • Period: 35,000 BCE to 10,000 BCE

    PALEOLITICO SUPERIORE

    Periodo precedente alla nascita della scrittura in cui nascono le prime forme d’arte: le prime sculture e le prime pitture parietali
  • 25,000 BCE

    Venere di Willendorf

    Venere di Willendorf
    Venere paleolitica che mette in luce i tratti fisici femminili ed è simbolo di fertilità
  • 16,000 BCE

    Grotta di Lascaux

    Grotta di Lascaux
    (16.000-15.000 a.C.)
    Grotta della Francia lunga circa 100m al cui interno sono presenti circa 600 pitture e 1500 incisioni. Sono raffigurati principalmente animali in movimento dipinti con la tecnica della punteggiatura, ma è presente anche una rappresentazione antropomorfa
  • 13,000 BCE

    Grotta di Altamira

    Grotta di Altamira
    Grotta della Spagna nella quale sono raffigurati diversi animali tra cui un grande branco di bisonti il cui numero è probabilmente legato alla loro importanza nell’economia paleolitica in quanto venivano usati per carne e pelli. Per tali rappresentazioni vengono utilizzati la policromia e il chiaroscuro.
  • Period: 10,000 BCE to 3000 BCE

    NEOLITICO

    Periodo nel quale vengono migliorati gli strumenti di caccia che diventano più maneggevoli e nel quale si verifica una grande rivoluzione per l’uomo il quale non è più nomade, ma stanziale. Si sviluppa inoltre anche l’arte rupestre.
  • 4000 BCE

    ARCHITETTURA MEGALITICA

    Espressione artistica di architettura in pietra che si sviluppa in Gran Bretagna, Puglia, Sicilia, Sardegna, Malta e nelle isole Baleari. Ci sono diversi monumenti megalitici tra cui il Dolmen, il Menhir, l’Alignements e il Cromlech
  • Period: 3200 BCE to 1070 BCE

    CIVILTÀ EGIZIA

    Regni:
    1. FASE PROTODINASTICA: 3200-2650 a.C.
    2. ANTICO REGNO: 2650-2200 a.C.
    3. MEDIO REGNO: 2050-1750 a.C.
    4. NUOVO REGNO: 1540-1070 a.C.
  • 3000 BCE

    NASCITA DELLA SCRITTURA

  • 3000 BCE

    Stonehenge

    Stonehenge
    (3000-2200 a.C.)
    Un famoso Cromlech situato in Inghilterra costituito da una serie di Menhir che creano forme geometriche chiuse. L’asse di questo complesso è rivolto verso la posizione del sole nel solstizio d’estate perciò si pensa venisse utilizzato come osservatorio astronomico
  • Period: 3000 BCE to 600 BCE

    CIVILTÀ MESOPOTAMICHE

    Sumeri: 3000-2350 a.C.
    Accadi: 2335-2150 a.C.
    Babilonesi: 1700-1500 a.C.
    Assiri: 800-600 a.C.
  • 2650 BCE

    Piramide di djoser

    Piramide di djoser
    Prima piramide commissionata dal faraone Djoser a Imhotep; costruita a Saqqara a gradoni
  • 2575 BCE

    Complesso di el-Gizah

    Complesso di el-Gizah
    (2575-2480 a.C.)
    Complesso situato vicino al Cairo comprendente la piramide di Cheope, Chefren e Micerino; è inoltre presente anche una sfinge che ha funzione protettiva e decorativa.
  • 2260 BCE

    Testa di Sargon

    Testa di Sargon
    (2260-2250 a.C.) Opera mesopotamica raffigurante il volto di Sargon, fondatore dell’impero degli Accadi. È in rame e il volto del sovrano è sia realistico che simbolico. Sono presenti inoltre degli accessori regali mentre le orecchie sono state perse e gli occhi rubati in quanto erano pietre preziose.
  • 2100 BCE

    Ziggurat

    Ziggurat
    Edificio situato a Ur in onore del Dio Nanna che funge da palazzo e tempio. Venne costruito a gradini in argilla e aveva le pareti inclinate decorate con grandi lesene
  • Period: 2000 BCE to 1450 BCE

    CIVILTÀ CRETESE

    ETÀ DEI PRIMI PALAZZI: 2000-1650 a.C.
    1 terremoto XVII secolo a.C.: distruzione di tutti i palazzi
    ETÀ NEOPALAZIALE: 1650-1450 a.C.
    2 terremoto 1450 a.C.
  • 1760 BCE

    Stele di Hammurabi

    Stele di Hammurabi
    Opera mesopotamica in diorite che raffigura il sovrano babilonese Hammurabi che riceve il codice delle leggi dal Dio Sole Shamash il quale impugna un bastone che è simbolo di equità. La scena si svolge su una montagna, il luogo di incontro tra il Dio e il sovrano.
  • Period: 1600 BCE to 1200 BCE

    CIVILTÀ MICENEA

    Civiltà guerriera che vide il suo massimo splendore intorno al 1500 a.C.
  • 1500 BCE

    Tempio di Amon a Karnak

    Tempio di Amon a Karnak
    (1500-500 a.C.)
    Tempio costituito da 6 piloni tra cui il pilone con le sfingi e con struttura architettonica che creava un percorso dalla luce al buio in quanto alcune aree erano all’aperto e altre al chiuso
  • 1500 BCE

    Spedizione navale

    Spedizione navale
    Affresco raffigurante il ritorno di una flotta dopo la vittoria. A sinistra vi è una città da cui salpano otto navi a vela che giungono presso una cittadella fortificata. Inoltre le donne, dalle mura, guardano la flotta che si avvicina.
  • 1500 BCE

    Maschera di Agamennone

    Maschera di Agamennone
    Maschera ritrovata in una sepoltura e realizzata con la tecnica d’oro a sbalzo che rappresenta un sovrano sia dal punto di vista simbolico che naturalistico. È chiamata così perché l’architetto che la ritrovò, Heinrich Schliemann, era convinto potesse raffigurare Agamennone, ma in realtà non è così
  • 1470 BCE

    Tempio di Hatshèpsut

    Tempio di Hatshèpsut
    È il tempio della regina Hatshèpsut costruito a Deir el-Bahri in Egitto che sorge ai piedi di una montagna
  • 1400 BCE

    palazzo di Cnosso

    palazzo di Cnosso
    Famoso palazzo cretese che costituiva il centro politico, religioso ed economico. Era presente un cortile centrale attorno al quale vi erano diversi ambienti: a ovest erano presenti gli appartamenti di rappresentanza dove era situata la sala del trono, a est la zona residenziale, a nord stanze di servizio e a sud un ingresso monumentale
  • 1400 BCE

    Salto del toro

    Salto del toro
    Affresco raffigurante una scena sportiva di gioco con un toro che illustra un rito con cui probabilmente i giovani nobili sancivano l’ingresso nell’età adulta. L’acrobata è raffigurato con una carnagione scura mentre le donne con una più chiara in quanto il bianco é simbolo di raffinatezza. Le figure femminili sembrano fluttuare nell’aria e i personaggi sono rappresentati come silhouette. Non vi è tridimensionalità.
  • 1356 BCE

    Nebamun caccia nella palude

    Nebamun caccia nella palude
    Pittura egizia che raffigura Nebamun a caccia nella palude con la sua famiglia. Il protagonista è rappresentato con maggiori dimensioni rispetto alla moglie e alla figlia per sottolineare l’importanza del capo famiglia. I soggetti sono rappresentati di profilo e hanno una certa rigidità
  • 1260 BCE

    Tempio di Amon ad Abu Simbel

    Tempio di Amon ad Abu Simbel
    Tempio costruito nella roccia e luogo di sepoltura del faraone Ramsete II, il quale è rappresentato da quattro statue colossali poste sulla facciata del tempio
  • 1200 BCE

    Porta dei Leoni a Micene

    Porta dei Leoni a Micene
    Porta di accesso alla città di Micene decorata con la prima scultura del mondo greco. Sopra l’architrave vi è infatti un rilievo che raffigura due leoni simbolo di protezione.
  • 1200 BCE

    Palazzo di Nestore a Pilo

    Palazzo di Nestore a Pilo
    Palazzo miceneo organizzato intorno a una sala centrale, il megaron, in cui vi era un vestibolo, un portichetto e un ambiente dove era situato il trono. Attorno a questa sala si diponevano sale minori, residenziali o di servizio.
  • Period: 1200 BCE to 31 BCE

    CIVILTÀ GRECA

    ETÀ OSCURA 1200-700 a.C.: regresso economico e scomparsa della scrittura. Si sviluppa l’arte geometrica
    ETÀ ARCAICA 700-500 a.C.: sviluppo delle poleis. Si sviluppa l’arte arcaica
    ETÀ CLASSICA 500-300 a.C.: periodo di massima fioritura della cultura e dell’arte. Si sviluppa l’arte classica
    ETÀ ELLENISTICA 323-31 a.C.: i confini del mondo greco si espandono fino all’oriente grazie ad Alessandro Magno. Si sviluppa l’arte ellenistica
  • 760 BCE

    Vaso del Dipylon

    Vaso del Dipylon
    Vaso dell’arte geometrica con funzione funeraria. Tra i manici viene infatti raffigurato un corteo funebre dove gli uomini hanno le braccia alzate e piegate sopra la testa in segno di disperazione per la morte del defunto. Vi è una certa schematicità, il volume è piatto e i corpi sono rappresentati come silhouette.
  • 600 BCE

    Caccia di Assurbanipal

    Caccia di Assurbanipal
    Bassorilievo che rappresenta il re Assurbanipal a caccia insieme ai suoi soldati. Nella rappresentazione vi è una attenta cura dei dettagli come nella bardatura dei cavalli o nei ricami delle vesti. Lo spazio è statico e dinamico
  • 600 BCE

    Kouros di Capo Sounion

    Kouros di Capo Sounion
    Scultura maschile della Grecia arcaica che mette in luce l’ideale di uomo atletico e caratterizzata da pugni chiusi e piedi piantati a terra; inoltre possiamo vedere che una gamba si trova più avanti rispetto all’altra. I capelli raffigurati sono lunghi e caratterizzati da un’acconciatura elaborata.
  • 580 BCE

    Giochi funebri in onore di Patroclo

    Giochi funebri in onore di Patroclo
    (580-570 a.C.)
    Opera di Sofilo realizzata con la tecnica della ceramica a figure nere che rappresenta una gara di quadrighe durante i giochi funebri in onore di Patroclo, personaggio dell’Iliade. Si possono vedere i cavalli bianchi e neri e una gradinata dove vi è il pubblico che fa il tifo. Si può inoltre parlare di miniaturismo poiché i personaggi sono raffigurati in modo molto piccolo
  • 580 BCE

    Dioscuri

    Dioscuri
    Opera di Polymèdes di Argo che rappresenta probabilmente i figli di Zeus. Possiamo notare muscoli ben definiti, i pugni sempre chiusi che conferiscono quindi sempre una certa rigidità, gambe elastiche e una raffinata acconciatura.
  • 570 BCE

    Porta di Ishtar

    Porta di Ishtar
    Porta babilonese utilizzata per il passaggio degli abitanti di Babilonia e durante le processioni poiché si collegava direttamente alla via principale della città che conduceva alla ziggurat. Ai lati dell’arco sono presenti alcuni leoni che rappresentano Ishtar, la dea dell’amore e della guerra e dei tori che rappresentano Adad, Dio della pioggia e protettore del regno.
  • 570 BCE

    Vaso Francois

    Vaso Francois
    (570-560 a.C.)
    Vaso realizzato da Ergotimo e Clizia con la tecnica della ceramica a figure nere che presenta diverse fasce nelle quali sono raffigurati diversi episodi. Possiamo trovare ad esempio lo sbarco di Teseo e Arianna a Delo, le nozze di Peleo e Teti o la battaglia dei pigmei contro le gru.
  • 570 BCE

    Era di Samo

    Era di Samo
    (570-560 a.C.)
    Scultura femminile che indossa, sopra il costume ionico composto dal chitone e dal mantello, un velo in segno di devozione con la mano sinistra sul petto. Vi sono una costruzione geometrica e delle pieghe parallele verticali ed oblique.
  • 560 BCE

    Moscoforo

    Moscoforo
    (560-550 a.C.)
    opera che raffigura un uomo che porta in spalla un vitello in segno di offerta per ricordare una vittoria alle panatenee ovvero una festa importante che riguardava tutta la Grecia. Le braccia dell’uomo e le gambe dell’animale formano un motivo a croce
  • 550 BCE

    Kouros di Milo

    Kouros di Milo
    Scultura greca dell’area ionica caratterizzata da un volto più morbido e da una corporatura più slanciata.
  • 550 BCE

    Kore di Phrasikleia

    Kore di Phrasikleia
    (550-540 a.C.)
    Scultura femminile in marmo dell’artista Aristione di Paro non nuda come quelle maschili ma vestita, indossa il peplo. Inoltre la donna sostiene la veste con un braccio e rappresenta un ideale di ricchezza e prosperità
  • 550 BCE

    Cavaliere Rampin

    Cavaliere Rampin
    Scultura che faceva parte di un gruppo di due statue equestri che doveva rappresentare due uomini vincitori dei giochi delle Panatenee. La testa é inclinata in avanti e vi sono la barba e una pettinatura raffinata. Inoltre possiamo notare la presenza, nel volto dell’uomo, del sorriso arcaico ovvero un’espressione convenzionale che indica serenità interiore.
  • 540 BCE

    Kore con il peplo

    Kore con il peplo
    (540-530 a.C.)
    Scultura che forse raffigura la dea Artemide caratterizzata da equilibrio e semplicità. La donna indossa il peplo stretto da una cintura e Il suo viso è pieno ed esprime sicurezza
  • 520 BCE

    Kore

    Kore
    scultura femminile di Antenore che indossa una veste sfarzosa con sopra un mantello con delle pieghe chiamato Himation. Il volto è sereno e vi è un’acconciatura elaborata.
  • 510 BCE

    Cratere con Eracle e Anteo

    Cratere con Eracle e Anteo
    Cratere di Eufronio realizzato con la tecnica della ceramica a figure rosse che raffigura la lotta dell’eroe greco Eracle che rappresenta la perfezione contro la confusione della natura ovvero contro Il gigante Anteo. Eracle trionfa sulla forza selvaggia grazie alla sua razionalità. È presente una certa profondità in quanto dietro ai due personaggi principali troviamo delle donne che si disperano.
  • 480 BCE

    Efebo

    Efebo
    Scultura dello stile severo caratterizzata dalla ponderazione ovvero dall’equilibrata distribuzione del peso tra le diverse parti del corpo; possiamo notare infatti che la gamba destra è più avanti della sinistra. In questo modo l’opera inizia ad essere meno rigida e a rendere l’idea del movimento. Possiamo inoltre vedere che vi è una pettinatura nuova e che non è più presente il sorriso arcaico.
  • 470 BCE

    Auriga di Delfi

    Auriga di Delfi
    Scultura destinata al santuario di Delfi per celebrare una vittoria ai giochi pitici che rappresenta un auriga ovvero colui che guida la biga, un carro. L’uomo ha in mano le redini e indossa il chitone legato sopra la vita per evitare che si gonfiasse. Dall’espressione del volto possiamo poi notare che è calmo e molto concentrato.
  • 470 BCE

    Zeus di capo Artemisio

    Zeus di capo Artemisio
    (470-460 a.C.)
    Scultura in bronzo che forse raffigura Zeus mentre lancia il fulmine oppure Poseidone mentre lancia il tridente. Per rendere le figure più libere i bronzisti rappresentano, come in questo caso, il momento appena precedente e il momento successivo all’istante raffigurato.
  • 450 BCE

    Discobolo

    Discobolo
    Scultura di Mirone che raffigura un discobolo ovvero un lanciatore del disco. In quest’opera è rappresentato il momento precedente al lancio; possiamo notare il torso ruotato verso destra, il braccio sinistro appoggiato sul ginocchio per prendere lo slancio e la gamba destra piegata per sostenere il peso. Mirone riesce a perfezionare il movimento rendendolo vicino a una realtà migliorata. La scultura può essere vista in un unico modo poiché, altrimenti, noteremmo posizioni non naturali
  • 450 BCE

    Bronzi di Riace: guerriero A e guerriero B

    Bronzi di Riace: guerriero A e guerriero B
    Sculture raffiguranti due guerrieri che in origine avevano lancia e scudo. Hanno caratteristiche simili come il trattamento dei muscoli e le proporzioni del corpo che fanno ritenere appartenessero allo stesso gruppo scultoreo, ma anche caratteristiche diverse come la barba e l’anatomia che fanno pensare fossero state realizzate da due scultori diversi.